martedì, dicembre 28, 2004

Notti di candido, vellutato pensiero mi assalgono… colgono alla sprovvista e arretrano ogni senso di ribellione che risale da lontano. Notte di bilanci, di sensazioni, di ricordi… persone, eventi, luoghi, emergono dall’angolo remoto della memoria dove li avevamo riposti. Ritornano più veri che mai, pronti a infliggerci il loro giudizio su ciò che siamo. Quanta strada fatta, quanta ce ne sarà da fare dettagli, frammenti di immagini diventano di nuovo reali, come se li stessi rivivendo. Le immagini sono quasi palpabili e le emozioni mi scuotono. Immagini confuse si incrociano e mescolano, cuore batte forte e non sai perché.. ricordi da amare, o ricordi che bruciano ancora. Ti accarezzano o ti feriscono, ma in ogni caso ti cambiano. Sono la tua strada fino a qui, il sentiero che hai percorso per giungere a me. Può essere stato facile o complicato, dolce o doloroso, ma è tutto quello che sei, tutto quello che hai… e non è poco. Ci saranno giorni in cui crederai di avere tutto contro di te, nulla avrà un senso e ti chiederai che ci fai qui. Ma ci saranno altri giorni in cui il sorriso prenderà il sopravvento e ne sarai stupito. Le cose belle non sono mai semplici…
Sognato da LittleDream alle 19:33 in :
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lunedì, dicembre 27, 2004

Lo scintillio dell’acqua increspata da vento

Riporta alla memoria ciò che eravamo, ciò che siamo.

Un caldo raggio di sole mi abbaglia,

offuscandomi la vista.

Pensieri sussurrati, urlati, gridati

alle porte del respiro.

Un fremito di vita mi riscuote

da questo sogno a occhi aperti,

e come per incanto nuova vita davanti a me,

in ogni dove tu…

Sognato da LittleDream alle 20:24 in :
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lunedì, dicembre 20, 2004

Mi invadi come fa la tempesta,

prendi tutto quello che possiedo…

Invadi il mio sonno e rubi i miei sogni…

Sognato da LittleDream alle 19:59 in :
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venerdì, dicembre 17, 2004

“E ho guardato dentro un’emozione

e ci ho visto dentro tanto amore

e ho capito perchè non si comanda al cuore...

e va bene così… senza parole….”

 

                                  VASCO ROSSI

Sognato da LittleDream alle 20:46 in :
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giovedì, dicembre 16, 2004

Mi sono sempre chiesta come sarebbe volare via quando tutto si complica.. la mente non è più razionale e iniziano i trip mentali. Quelle assurde domande che ti prendono e ti sconvolgono, catturano ogni tua energia, ti fanno vagare in un mondo incasinato dove nulla ha una sua logica e tu entri in panico. Ti poni domande e problemi che altrimenti non ti sogneresti nemmeno di immaginare.. maledetta insicurezza…. Agli occhi del mondo appari una persona forte e decisa, sai cosa vuoi e come ottenerlo, ma dentro sei dilaniata dai dubbi e le incertezze ti spossano. Delle volte sei forte solo perché non puoi fare altro, non puoi lasciarti andare, non puoi crollare, perché sai che non ti rialzeresti più. Non importa quante persone hai accanto, ti amano e ti stimano, ma chi deve reagire, chi deve affrontare la situazione e restare in piedi, sei solo tu. Non importa quante volte cadrai, quante volte ti rialzerai sentendo di non farcela più e tornerai distesa a terra, un passo dopo l’altro tornerai a camminare, fiera di ciò che sei..
Sognato da LittleDream alle 20:50 in :
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sabato, dicembre 11, 2004

E’ difficile fare scelte importanti, è difficile recidere rami che, anche se quasi secchi, ci appartengono da tanto tempo. E’ difficile perché a quei rami ci siamo aggrappati anche quando sapevamo che potevano spezzarsi in un attimo, a volte perché possedevamo solo quelli, a volte perché ci sono egoisticamente serviti da appiglio quando i sensi di colpa ci attanagliavano.

 

A volte ci aggrappiamo a quei rami perché la paura stessa che possano spezzarsi, ci regala una iniezione di adrenalina artificiale. Significa che spesso e volentieri siamo noi stessi a creare situazioni difficili o a non distaccarci volutamente da qualcosa che non funziona solo perché, complicarci l’esistenza, ci fa sentir vivi. Si mente a noi stessi e il più delle volte non ce ne rendiamo conto.

 

La felicità fa paura, viene considerata, dai più, una noiosa via di mezzo. E allora perché tutti ambiscono, o meglio, dicono di ambire alla serenità, all’amore vero quando poi, nel momento stesso in cui queste cose si presentano ai loro occhi, le denigrano e fuggono.

 

Crearsi artificialmente la sensazione di poter “morire” da un momento all’altro, fa sentire in qualche modo vivi. Nel modo più sbagliato, alla fine.

 

L’adrenalina, l’emozione pura, è quella che nasce dal sentimento che ci unisce a qualcuno che ci fa star bene, è quella che ci viene regalata da chi si prende cura di noi e del nostro corpo parlandoci e facendoci l’amore. Da chi ama la nostra mente e il nostro corpo e non solo alcuni aspetti di ciò che siamo.

 

Quando ci aggrappiamo a rami secchi o quando non li annaffiamo appositamente per farli quasi morire è solo perché cerchiamo conferme. Narcisistiche autogratificazioni e conferme perché siamo insicuri.. maledettamente insicuri.

 

Se io non darò ciò che mi viene chiesto, dall’altra parte avrò una risposta maggiore nel vano tentativo che mi venga dato ciò che desidero.

 

Peccato che ciò che si desidera non lo si sappia mai; la persona stessa che chiede, il più delle volte non sa nemmeno cosa vuole e perché.

 

Il ramno secco ci serve per galleggiare nelle acque del nostro caos. Il ramo secco non pesa, è leggero da portare, non richiede linfa che possa nutrirlo, si aspetta solo di cadere dall’albero senza rumore. E prima o poi lo farà per lasciar spazio a nuova vita, ad un nuovo germoglio che possa diventare un ramo forte, robusto, che altro non potrà fare che sperare di trovare una mano buona che lo annaffi come non ha fatto con il ramo del quale ha preso il posto.

 

La gente non vuole davvero essere felice forse perché si sentirebbe morta. Ma, dal momento che arriva a questo, è già morta dentro e cerca la felicità nelle effimere cose di tutti i giorni, in genere le più materiali.

 

Basterebbe partire o ripartire dalla situazione ottimale. Trovare la persona con la quale stai bene mentalmente e fisicamente e, da lì, trarre tutta l’energia e la linfa necessarie per vivere ed emozionarsi.

 

La gente è incostante, insicura, indecisa. Chiede senza chiedere, prende senza sapere cosa prendere e, nel dubbio, prende tutto salvo poi accorgersi che ancora non gli basta.

 

La gente ha paura, cerca risposte che ha già ma che non vuole darsi perché non le vuole sentire. La verità di queste risposte è scomoda.

 

Meglio vivere continuando a porsi domande che hanno mille risposte e che non ne hanno nemmeno una.

 

La gente non vuole vivere davvero vuole solo galleggiare e crearsi mondi paralleli e paradisi artificiali. La gente vive di proiezioni, di ciò che potrebbe essere o di ciò che vorrebbe che fosse; è più facile e meno impegnativo vivere un amore immaginario e sognato.

 

È un modo come un altro che non crescere. La gente è immatura, non desidera crescere e non comprende che, restare bambini si deve e si può anche senza ricorrere ai piccoli espedienti di auto illusione nei quali si rifugia quando non sa cosa fare e quando non ha il coraggio di decidere di cambiare la propria vita.

 

La gente pensa che tanto, meglio continuare a sognare perché la realtà sarà sempre una replica di situazioni precedenti. Certamente sarà così se non comprenderà che siamo qui solo di passaggio e che converrebbe davvero decidere di vivere una volta sola, per tutte, come davvero si desidera e con chi davvero ci dà ciò di cui abbiamo bisogno.

 

Ma la gente è anche superficiale e si limita a galleggiare, non scende in profondità perché non sa nuotare, perché non vuole imparare a nuotare e perché ha un’ancestrale timore di fondali che non conosce.

 

Io vivo ad Atlantide e, dopo aver preso una boccata d’aria in superficie, ho deciso di restare nel mio fondale.

 

Preferisco vedere ogni cosa piuttosto che solo una parte delle cose. Il mare è scuro e profondo, e dalla superficie non è possibile vederne tutte le meraviglie che nasconde. Ma, da laggiù, io contrariamente a loro, posso vedere anche la luce del sole. E tornare su, se ne ho voglia. Perché non ho avuto paura di tuffarmi. Perché ho imparato a nuotare senza affogare.

 

Sognato da LittleDream alle 01:09 in :
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